Scegliere il modello operativo cloud
In breve
Definire il modello operativo del cloud significa stabilire come la migrazione sarà gestita e governata: quali modalità di lavoro adottare, come organizzare i team, quali licenze utilizzare e quale strategia di migrazione applicare per ciascun servizio.
Questa è una fase di sintesi tra pianificazione e azione che traduce le scelte strategiche in un assetto concreto e condiviso.
Ruoli e responsabilità
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Pubblica Amministrazione
Definisce il modello operativo, stabilisce ruoli e responsabilità, approva le scelte su licenze e strategie di migrazione e assicura coerenza con l’assessment dei servizi.
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Fornitore servizi cloud
Supporta la PA nella valutazione delle opzioni tecniche e di licenza, contribuisce alla definizione della strategia di migrazione per attuare un modello operativo concordato.
Come procedere
Segui questi passaggi per scegliere il modello operativo cloud.
- Definire la modalità di lavoro e la composizione dei team
Insieme, la PA e il fornitore stabiliscono come collaboreranno i gruppi coinvolti nella migrazione. Si possono adottare diverse modalità organizzative: un approccio Agile, che permette di procedere per obiettivi graduali con verifiche frequenti; un modello DevOps, che integra chi sviluppa le applicazioni con chi le gestisce operativamente; oppure un approccio ibrido che combina pratiche nuove con processi già consolidati.
Insieme, la PA e il fornitore definiscono ruoli chiari tra governance, sviluppo, sicurezza e gestione quotidiana del cloud.
- Gestire le licenze
Il fornitore analizza le licenze esistenti e verifica se possono essere trasferite o convertite per l’ambiente cloud. La PA supervisiona questo processo e valida le scelte dal punto di vista della governance
Le principali tipologie di licenze sono: * ad abbonamento, con pagamento mensile o annuale; * a consumo, secondo l’effettivo consumo delle risorse; * per istanza, ovvero in base a ogni macchina virtuale o server dedicato; * BYOL (Bring Your Own License), una formula che permette di riutilizzare licenze software già acquistate anche nel cloud, se il contratto e l’infrastruttura lo permettono.
È importante dare priorità alle licenze in scadenza e pianificare la dismissione di quelle che non sono più compatibili.
- Definire la strategia di migrazione per ciascun servizio
Il fornitore consiglia alla PA la strategia più adatta per ogni applicativo. Le strategie possono essere:
- re-host, spostamento senza modifiche;
- re-platform, aggiornamento dell’ambiente;
- re-architect, ripensamento del software;
- re-purchase, acquisto di soluzioni SaaS (Software as a Service).
La PA valuta la strategia suggerita dal fornitore in base ai risultati dell’assessment, ai costi delle licenze, ai tempi di transizione e alle dipendenze tra sistemi. La PA inoltre documenta le decisioni in un piano operativo condiviso con il fornitore.
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