Validare e testare la migrazione

In breve

Durante e dopo la migrazione, ogni applicativo e ogni dato devono essere verificati per assicurarsi che funzionino correttamente nel nuovo ambiente cloud.


La validazione serve a ridurre i rischi e a controllare che prestazioni, sicurezza e integrità dei dati siano in linea con gli obiettivi del progetto.

Da tenere a mente

La validazione non è solo una verifica finale: è una pratica continua, da applicare in più momenti della migrazione. Comprende test funzionali, prestazionali, di sicurezza e di consistenza, basati sui requisiti definiti nella fase di preparazione e di assessment.

Ruoli e responsabilità

  • Pubblica Amministrazione

    Coordina e approva il piano di test e validazione, definisce i requisiti da verificare (funzionalità, prestazioni, sicurezza, dati) e approva i risultati finali.

  • Fornitore servizi cloud

    Predispone l’ambiente di test, implementa i casi di test automatici e manuali, esegue le prove e produce i report di risultato.

Come procedere

Le attività di validazione non seguono una sequenza obbligatoria. Vanno pianificate, adattate e ripetute nel tempo in base al tipo di migrazione, alle caratteristiche degli applicativi e alla natura dei dati.

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    Pianificare i test

    La PA e il fornitore definiscono gli obiettivi da verificare, come funzionalità, prestazioni, sicurezza e integrità dei dati.

    Insieme stabiliscono quali tipi di test eseguire e i criteri per considerarli superati.

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    Verificare funzionalità e prestazioni

    Il fornitore esegue i test per verificare che le applicazioni funzionino correttamente dopo la migrazione e che le prestazioni siano in linea con gli standard previsti.

    La PA valuta i risultati e approva eventuali interventi correttivi o di ottimizzazione.

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    Controllare sicurezza e conformità

    Insieme, PA e fornitore verificano che i controlli di sicurezza siano stati applicati correttamente, che gli accessi siano gestiti in modo appropriato e che le configurazioni rispettino le normative vigenti.

    Il fornitore evidenzia eventuali vulnerabilità, mentre la PA documenta gli esiti e valuta eventuali azioni correttive.

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    Validare i dati e le integrazioni

    Il fornitore verifica che i dati siano stati trasferiti completamente e senza errori e che le connessioni con altri sistemi funzionino correttamente.

    La PA esamina i report e indica eventuali interventi prima dell’attivazione del servizio.

Approfondisci nel manuale

Trovi i dettagli completi nei capitoli 5.5 e 6.4 del Manuale di abilitazione al cloud.

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